Perchè è importante "toelettare" i nostri amici: non solo questione di bellezza.
Avete presente i bellissimi esemplari che vediamo vincere i concorsi e le mostre? Beh, non è proprio tutta opera di madre natura certo la bellezza del cane conta moltissimo, ma anche la mano dell'uomo può fare la sua parte, soprattutto se il nostro amico a quattro zampe ha il pelo lungo e folto, o magari riccioluto Come? Bastano un bel paio di forbici e pochi altri strumenti e naturalmente una buona dose di fantasia, di estro artistico e una grande esperienza.
Alla base di tutta la toelettatura dell'animale, non dobbiamo dimenticare che c'è sempre il bagno e bisogna innanzi tutto sfatare il luogo comune secondo cui "il cane non va lavato", non è vero! Anzi quando è sporco un cane va lavato!
Sicuramente la ricerca odierna offre dei prodotti specifici appropriati alle esigenze del tipo di pelo del nostro amico, abituandolo fin da piccolo alle operazioni di toelettatura, portandolo da un professionista di fiducia che lo abitui con dolcezza e senza traumi.
In particolare le razze a pelo lungo come yorkshire, maltese, shihtzu o il semplice meticcio, molto diffusi nelle case degli italiani, hanno bisogno di un costante intervento nella manutenzione e pulizia per prevenire la formazione di nodi. Ma non solo, importante è l'eliminazione del pelo delle orecchie, il taglio delle unghie, la pulizia dei genitali e dei piedi, o comunque un accorciata al pelo, cercando di dare un aspetto piacevole, simpatico e di facile gestione nella vita quotidiana.
Il cane con il pelo lungo deve essere portato dal toelettatore con una certa frequenza anche quindicinale, e non solo per avere un cane igienicamente ed esteticamente perfetto per vivere in famiglia, ma soprattutto per il suo benessere per evitare la formazione di nodi, grazie ad un'asciugatura e spazzolatura impeccabile. Anche i cani con pelo corto, liscio o con sottopelo, necessitano di bagni e spazzolature anche se non presentano nodi, ed in questo modo, non si avrà una perdita di pelo in casa, dato che la grossa quantità di pelo verrà eliminata in toeletta.
Una mia amica mi ha chiesto: perchè toelettare il cane? Non basta un semplice bagno? Toelettare non è semplicemente "spazzolare", così come fare il bagno non è semplicemente "pulire". Toelettare è migliorare lo stato di salute del mantello, attraverso una serie di massaggi con spazzole, pettini e altri strumenti idonei, cercando di migliorarne la struttura con prodotti atti a nutrire, condizionare e lucidare il pelo e valorizzarne così le caratteristiche naturali.
Fare il bagno, significa nutrire la pelle con prodotti a ph adeguato, atti non solo a pulire, ma anche a idratare (ed eventualmente, disinfettare) la cute, meglio se con prodotti a base vegetale, nonchè ad apportare elementi utili attraverso l'uso di balsami e condizionatori adatti al tipo di pelle e pelo.
Ogni buon proprietario, allevatore o privato che sia, ama toelettare da sè i propri cani; in particolari occasioni (per esempio prima delle Esposizioni), può avvalersi dell'aiuto del Toelettore professionista, che con la sua arte saprà esaltare il massimo delle caratteristiche del cane che è stato affidato alle sue cure!
Il pelo del cane (mantello), corrisponde ai nostri capelli più sono lunghi e più hanno bisogno di cure, per evitare che le punte si spezzino, per evitare che non si opacizzino o che non si diradino. Perchè il nostro cane abbia un mantello lungo e folto, non solo è opportuno curare l'alimentazione, con l'apporto di integratori a base di omega 3 e 6 da utilizzare a cicli, ma anche dedicargli delle cure esterne! Il nutrimento che il cane riceve dal cibo infatti, va in gran parte a rifornire gli organi principali (cuore, fegato, cervello) e in ultimo, va a nutrire il patrimonio pilifero. Per questo gli integratori per via orale, se non sono supportati anche da cure esterne, ci impiegano molti mesi prima di raggiungere lo scopo di migliorare lo stato del pelo!
La pelle e il pelo, sono il primo "specchietto" del buon funzionamento dell'organismo: uno cane deve avere un mantello nel suo complesso folto e lucido; allo stesso modo, la pelle deve essere priva di odori sgradevoli, non unta o grassa e priva di cellule morte (tipo forfora), o di altre lesioni. Per fare ciò, è chiaro che bisogna dedicare alla cute e al pelo del cane, le stesse cure che noi dedichiamo al corpo e ai capelli.
Le varie "acconciature" del cane, (toelettature), sono state definite nel tempo da ragioni pratiche ed estetiche. Qualcuno potrà obiettare che esse sono pratiche coercitive.
Escludendo certe esasperazioni, si può senz'altro affermare che il Trimming è utile anche per rinforzare il rapporto uomo-cane, in quanto - se applicato con il giusto metodo e fin dalla più tenera età - diventa un momento di condivisione e di contatto, perchè l'atto di spazzolare il proprio cane, viene interpretato dall'animale non come una "punizione da sopportare", ma come un gesto d'amore equivalente ad una carezza! Qualcun'altro, che la Toelettatura di un cane, serve non tanto ad aumentare il suo benessere, quanto magari a nascondere qualche difetto magari un mantello troppo chiaro, o troppo rado, ecc.
Chi fa queste affermazioni, non sa che la bellezza di un mantello, non è tanto determinata da un ciuffo di peli in più o in meno, ma dalla sua "consistenza", che ne determina la qualità e ne decreta lo stato di salute.
Il Trimming, così come il Grooming sono consigliati per tutti i cani, non solo per quelli da Esposizione, per i quali la Toelettatura è d'obbligo. A questo proposito, è buona norma iniziare il cucciolo a questa pratica, fin dai primi mesi di vita, a mezzo della sola spazzola, anche se il pelo non ha bisogno di particolari cure; questo semplice Grooming quotidiano, sarà utile per abituarlo alle più lunghe sedute di Toeletta a cui una volta adulto, il cane si sottoporrà senza particolare sforzo. Non si dovrà poi trascurare la pulizia di occhi, orecchie e denti, che hanno bisogno di cure almeno settimanali per mantenersi in perfetta salute.
La Toelettatura è un lavoro "artigianale" che richiede precisione, allo stesso modo degli stilisti, che devono essere abili nel saper fare un buon taglio. È necessario quindi, regolarsi con i vari tipi di mantello: a pelo raso, corto, lungo, con pelo riccio, liscio o setoso ecc A seconda del tipo di pelo, le cure variano di conseguenza. Esistono oggi corsi tenuti da maestri-toelettatori che insegnano "dal vivo" quest'arte, alfine di carpirne i segreti di manualità e tecnica.
A questo proposito, riporto una bella frase dell'etologo, Prof. Giorgio Celli, tratta da una sua recensione al volume "Uomini e Animali" del fotografo Y.A. Bertrand: «( ) gli Allevatori sono come gli artisti delle strutture corporee, mentre i Toelettatori ne sono gli architetti; insieme generano una sensazione di armonia e bellezza, che fa di ogni cane, un'opera d'arte. ( )».
Per concludere, penso che la Toelettatura non è un esercizio fine a se stesso, ma può essere un'ulteriore fonte di benessere per il nostro cane e contribuire a rafforzare il rapporto con lui, attraverso la semplice manipolazione. Nel contempo, è anche utile per riattivare la circolazione del sangue e per massaggiare la muscolatura. Inoltre, spazzolando e massaggiando quotidianamente il nostro cane, possiamo accorgerci anche di eventuali formazioni cutanee e segnalarle sul nascere al nostro Veterinario di fiducia.
E ricordate, un cane o un gatto toelettato regolarmente, vive meglio!
Alcune cose utili da sapere per la cura del tuo cane
Nella maggior parte dei casi, il cane si ferisce nella parte posteriore del carpo, (nostro polso), o il polpastrello.
Nel primo caso è una zona pericolosa in quanto ricca di vasi sanguigni e tendini, dunque ad alto rischio di emorragie.
Nel secondo caso, il polpastrello è scarsamente irrorata dal sangue, il rischio diminuisce ma aumentano i tempi di cicatrizzazione.
Prima cosa da fare, comunque, è necessario bloccare l'emorragia legando la zona sanguinante con un laccio.
Se l'emorragia è arteriosa (getto di sangue molto violento) il laccio va posto tra il taglio e il gomito, dunque sotto la ferita.
Se l,emorragia è velenosa (getto di sangue continuo ma meno violento) il laccio deve essere posto tra il taglio e il piede, dunque sopra la ferita.
Bloccata l'emorragia correre dal veterinario più vicino.
Nel periodo di cicatrizzazione della ferita è necessario controllare che sia sempre pulita per evitare infezioni o introduzioni di corpi estranei. Inoltre bisogna evitare che il cane faccia movimenti bruschi (salti, corse, etc.) che potrebbero ritardare la guarigione.
Si riconosce il morso di una vipera, perchè il cane si mostra molto agitato e la parte interessata al morso si gonfia e diventa bluastra in breve tempo. (nella maggior parte dei casi, il cane viene punto nella parte anteriore del muso).
Innanzitutto è opportuno evitare che il cane si metta a correre perchè accelererebbe la diffusione del veleno.
Se il morso è posto sulle zampe occorre praticare una legatura sopra di esso che non sia troppo stretta per bloccare la circolazione sanguigna.
Se il morso interessa un'altra parte del corpo è necessario praticare due incisioni longitudinali nei fori dei denti della vipera che raggiungano lo strato superficiale del muscolo. Successivamente bisogna detergere la ferita con acqua o soluzioni disinfettanti e far scorrere il sangue per far uscire il veleno.
Infine correre dal più vicino veterinario.
Se provocano ferite è opportuno disinfettarle con acqua o disinfettanti e coprirle bene con bende umide e pulite. È inoltre necessario coprire bene il cane affinchè non si raffreddi.
Portare velocemente il cane dal veterinario più vicino.
Le punture di insetto sono rischiose nei soggetti allergici in cui possono provocare gonfiore diffuso, difficoltà respiratoria (successiva al rigonfiamento della gola e della lingua), perdita di conoscenza, e nei casi più estremi anche la morte.
Nel caso in cui il cane barcolla. perde il controllo delle feci e delle urine, si gratta con morbosità, inizia a salivare, non risponde agli stimoli, è opportuno recarsi in fretta dal veterinario.
I sintomi principali sono un violento ansimare, barcollamenti, salivazione profusa, aumento della temperatura, fino a 40°C, svenimento, cianosi (che si manifesta con una colorazione violacea e ingrossamento della lingua).
È necessario intervenire tempestivamente per evitare lo shock.
Prima di tutto bisogna portare il cane al riparo dal sole in un luogo fresco, e rinfrescarlo con getti d'acqua, su tutto il corpo (specialmente sulla testa).
Non appena si è ripreso portarlo comunque dal veterinario.
Per prevenire il colpo di calore è necessario rinfrescare spesso il cane sulla testa, se è costretto a fare lunghe soste sotto il sole, e soprattutto farlo bere abbondantemente.
Il veleno può agire per inalazione, per contatto della pelle o delle mucose, può agire per somministrazione per iniezione, o tramite l'ingestione.
Normalmente i sintomi sono:
- vomito
- diarrea
- tremori
- agitazione
- convulsioni
- rigidità muscolari
- difficoltà respiratorie
- emorragie per mancata coagulazione
Questi sintomi possono verificarsi singolarmente o assieme, variare nel tempo o derivare da altri problemi.